Arredamento di interni (iray render test)
Per eseguire alcuni test render con il motore di resa iray, innovativo per qualità e gestione della luce, ho riproposto la cucina OLA20 della ditta Snaidero in varie situazioni ricreando virtualmente dei set fotografici. L'intento è verificare le potenzialità di iray nel creare immagini dedicate al settore dell'arredamento. Ciò che più mi interessa velutare è la componente luminosa piuttosto che la composizione dei set - work in progress
OLA20 - SET 5
OLA20 - SET2
Gallerini Progetti
Nel Comune di Udine, a cavallo tra Via Martignacco e Via del Pioppo, la ditta GALLERINI PROGETTI, prevede la costruzione di due edifici residenziali di taglio moderno, in posizione provilegiata e perfettamente inseriti nell'esistente contesto urbano. Due corpi di fabbrica per un totale di n° 8 unità immobiliari con differenti metrature, ampie terraze, spazi esterni di proprietà e finiture di pregio.
Per informazioni 0432.231246
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I render sono stati realizzati utilizzando le più moderne tecnologie di resa tridimensionale (iray). Il taglio grafico, unico per ogni immagine, è stato ottenuto con l'utilizzo di quattro differenti mappe HDRi rispettando il reale orientamento geografico della costruzione.
illuminazione nell'architettura digitale
Ci sono modalità diverse per illuminare i render architettonici, una delle più realistiche è mediate l'utilizzo di fotografie panoramiche HDRI. Scattate a differenti ore del giorno (come indicato nei render test) ed in differenti condizioni atmosferiche, resituiscono un tipo di illuminazione molto vicina a quella reale.
Con una buona libreria di base si possono ricreare infiniti mod.
9.30
11.03
12.24
13.13
16.58
17.39
18.47
19.29
20.09
Videocorsi 3ds Max e gallery utenti.
Si inaugura così, con una selezione dei miei lavori, la gallery degli utenti di tutors3d, la pagina di riferimento per i videocorsi in italiano relativi a 3ds Max, Mental Ray e Iray .
I videocorsi sono realizzati da Mak21, al secolo Marcello Pettarin, operatore certificato 3ds Max di livello avanzato e Trainer 3ds Max presso A.T.C. (Centri di Formazione Autorizzati) della Autodesk. Sul sito tutors3d potrete trovare tutti i videocorsi pubblicati da Mak21, organizzati per argomenti e versioni del software. Oltre alla descrizione del corso, troverete immagini e link che vi condurranno direttamente ai siti di riferimento, dove saranno disponibili ulteriori descrizioni, immagini e indici di ogni videocorso.
Ho acquistato alcuni videocorsi di Mak21, sono stati un valido aiuto per la comprensione delle parti a me più ostiche di 3ds Max e/o una conferma di quanto già appreso. Rimangono sul mio hard disk, a disposizione e sono un comodo ripasso di quanto già appreso ma, haimè, dimenticato.
Pergosystem - Visco (UD)
ambientazione in 3D per l'inserimento di un pergolato Pergosystem ®
STEP 1
pergolato metallico in simil-legno Pergosystem ®
STEP 2
pergolato metallico Pergosystem ® con copertura frangisole
STEP 3
La ditta Pergosystem® sarà presente alla Fiera della Casa Moderna edizione 2011, presso il quartiere fieristico di Udine in Via Cotonificio - Martignacco (UD), dal 24 settembre al 2 ottobre.
Snaidero - OLA20 - realtà aumentata
Per la ditta Snaidero cucine, tra i primi in italia e certamente i primissimi nel Nord Est, abbiamo progettato e realizzato un compiuto ed affascinante esempio della nuovissima tecnologia di "Realtà Aumentata", per il lancio della nuova cucina OLA20.
"La "Realtà Aumentata" è la nostra realtà quotidiana "aumentata", appunto, da elementi digitali, all'interno di un'unica esperienza percettiva. Ciò è reso possibile da un'avanzata tecnologia multimediale, da una webcam e da un opportuno marker (simbolo grafico) stampato con una normale stampante su di un altrettanto normale foglio di carta. Questi elementi permettono di realizzare un'esperienza in cui, a ciò che si vede nella realtà fisica, si aggiungono dei contenuti digitali, integrandosi ad essa in un'unica stupefacente percezione d'insieme. In questo caso, la possibilità offerta all'utente del sito è quella di visualizzare "magicamente" e rigirare fra le proprie mani -- a 360° e grazie al foglio di carta con il marker (la stampa di un file pdf scaricato dal sito)
"La "Realtà Aumentata" è la nostra realtà quotidiana "aumentata", appunto, da elementi digitali, all'interno di un'unica esperienza percettiva. Ciò è reso possibile da un'avanzata tecnologia multimediale, da una webcam e da un opportuno marker (simbolo grafico) stampato con una normale stampante su di un altrettanto normale foglio di carta. Questi elementi permettono di realizzare un'esperienza in cui, a ciò che si vede nella realtà fisica, si aggiungono dei contenuti digitali, integrandosi ad essa in un'unica stupefacente percezione d'insieme. In questo caso, la possibilità offerta all'utente del sito è quella di visualizzare "magicamente" e rigirare fra le proprie mani -- a 360° e grazie al foglio di carta con il marker (la stampa di un file pdf scaricato dal sito)
Per questo importante progetto come graphic designer 3D ho curato tutta la parte tridimensionale, realizzando i solidi della cucina, il set di luci per l'illuminazione, l'applicazione dei materiali di finitura, la realizzazione delle textures finali e il loro fotoritocco, il tutto interfacciandomi con il dott. Maurizio Ziraldo, Technical Manager della Eflux Crossmedia Group di Udine.
La cucina è materialmente composta da 108 pezzi, escluse le suppellettili interne ai pensili. I solidi sono stati ottimizzati ed alleggeriti, infine sono stati texturizzati e mappati 78 elementi. Le 78 textures, post prodotte in photoshop, arrivano a circa 5.5 MB. La cucina è stata suddivisa in 10 gruppi differenti con un peso totale di circa 3.0 MB.
E' stata una sfida estremamente stimolante che pensiamo di aver vinto ottenendo un risultato finale che esce a testa alta nell'ipotetico confronto con prodotti simili relalizzati da colossi industriali a livello mondiale.
AM4 - Autodesk Training Center - Lecco
PARTIAMO DAI RISULTATI
E' lo slogan della AM4 Autodesk Training Center di Lecco.
Il render nella home page è una mia recente produzione.
Ringrazio Emiliano Segatto, titolare della della AM4 Training Center di Lecco e vi esorto a visitare il sito del centro Autodesk, per visionare l'elenco dei corsi e delle publicazioni specializzate messe a vostra disposizione.
Intervento frontemare a GRADO
GRADO è una località balneare situata nell'omonima isola e immersa nella sua Laguna; costituisce una realtà paesaggistica, artistica, storica e antropologica originale e autonoma nell’ambito del Friuli Venezia Giulia. Unica nel suo genere per auanto riguarda l'offerta balneare regionale.
GRADO è storia, con un centro storico ricco e con la vicina località di Aquileia; è mare, essendo un'isola immersa nell'Adriatico; è navigazione, con la presenzadi due venti: la bora che spira da Nord-Est, fresca ed asciutta, e lo scirocco che sale da Sud-Est, caldo e umido; è balneazione. E molto altro ancora.
Proprio a GRADO, in posizione privilegiata, è situato l'intervento immobiliare del quale ho realizzato i render e le viste con l'inserimento fotografico del panorama.
L'intervento riguarda una palazzina in via di ultimazione situata sulla via Trieste (vedi la mappa), a poche decine di metri dal mare e dagli approdi per le barche. Raggiungibile facilmente, essendo situata a poche centinaia di metri dall'unico ingresso stradale all'isola di Grado, è dotata di ampio parcheggio e di un retrostante giardino pubblico.
L'intervento riguarda una palazzina in via di ultimazione situata sulla via Trieste (vedi la mappa), a poche decine di metri dal mare e dagli approdi per le barche. Raggiungibile facilmente, essendo situata a poche centinaia di metri dall'unico ingresso stradale all'isola di Grado, è dotata di ampio parcheggio e di un retrostante giardino pubblico.
per informazioni e vendite 320.4305230
vendita diretta senza intermediari
Panoramiche della laguna gradese riprese da una delle terrazze e dall'interno di uno degli appartamenti.
Vista dalla via Trieste.
Dietro il fabbricato, a poche decine di metri, ci sono il mare e gli ormeggi.
Vista posteriore del fabbricato.
Dietro l'osservatore, a poche decine di metri, ci sono il mare e gli ormeggi.
Vista dalla via Trieste.
Dietro il fabbricato, a poche decine di metri, ci sono il mare e gli ormeggi.
Vista posteriore del fabbricato.
Dietro l'osservatore, a poche decine di metri, ci sono il mare e gli ormeggi.
Un importante riconoscimento.
Da febbrario 2011 è disponibile la nuova publicazione curata da AM4 EDUCATIONAL:
Guida per architetti, progettisti e designer
di Emiliano SegattoAM4 EDUCATIONAL è una collana di libri altamente professionali, curati da professionisti che sanno come insegnare l'informatica a neofiti ed esperti, accompagnandoli in un cammino importante, quale la crescita professionale, con calma e sapienza. AM4 EDUCATIONAL nasce da AM4, un Autodesk Authrized Training Center operante nel mondo della formazione software da molti anni.
Emiliano Segatto è un Autodesk Approved Instructor ufficialmente certificato per l’insegnamento professionale di 3ds Max, 3ds Max Design, mental ray e iray. Utilizza questo software dal 1996, quando ancora si chiamava 3D Studio e girava su DOS, per creare rendering statici e animati per i settori dell’architettura, del design e della meccanica. Grazie all’esperienza maturata negli anni ha ottenuto l’Autodesk Certified Professional: è un esperto certificato Autodesk per i software 3ds Max Design e Revit Architecture. Come autore, traduttore e redattore, dal 1999 ad oggi si è occupato di numerosi testi di informatica grafica sulle diverse release di software Autodesk (3ds Max, mental ray, 3ds VIZ, VIZ Render, Revit Architecture, AutoCAD, AutoCAD Architecture).
Conosco personalmente Emiliano, è stato mio istruttore nel 2008 nel corso di Revit Architecture. Ho avuto modo di apprezzarlo sia come istruttore, sia come amico. Lo ringrazio calorosamante per avermi concesso l'onore di fare parte di questa pubblicazione, inserendo a pagina 372 e a pagina 377 del manuale due miei lavori. (sono quelli colorati ma li troverete in bianco e nero nelle pagine del libro)
Progettare con AutoCAD. Progettare con Revit.
Qualsiasi cosa si intenda fare è fondamentale la scelta dello strumento adatto allo scopo.
Nella progettazione architettonica AutoCAD LT e Architectural Revit sono una delle accoppiate vincenti.
Il primo è adatto per gestire la parte bidimensionale del progetto, i rilievi topografici e tutti gli elementi di contorno; il secondo, sfruttando le sue peculiarità di cad paremetrico, lascia libero il progettista che così si può concentrate nella progettazione, mentre il programma esegue in automatico dei processi che vengono preimpostati dall'utente: viste prospettiche e assonometriche, spaccati, semplici render, tabelle di calcolo, abachi, impaginazione delle tavole, ecc.
Negli esempi una serie di tavole progettuali, eseguite utilizzando separatament i due programmi citati.
AutoCAD.
Architectural Revit.
Render per brochures.
Di recente mi sono stati commissionati alcuni render da inserire nella nuova brochure della ditta Arredolegno di Ceresetto di Martignacco (UD), che produce arredamenti completi per:bar,
L'oggetto dei render è un raccoglitore in metallo e vetro specifico per l'arredo delle farmacie. Per la sua realizzazione in 3D sono bastati alcuni elementi di produzione (per la definizione corretta dei materiali) e i progetti in CAD. In computergrafica sono stati ricostruiti tutti gli oggetti che lo compongono, dopo l'assemblaggio, il raccoglitore è stato inserito in un ambiente virtuale per l'illuminazione e il posizionamento dei punti di vista. Il set fotografico, del tutto simile ad uno reale, è composto da un limbo in camera scura, una luce principale, due luci di riempimento e due pannelli riflettenti (invisibili nel render).
Sono state estratte le due immagini in figura che verranno inserite nella brochure integrando le fotografie degli arredi eseguiti dalla ditta Arredolegno.
Il set fotografico virtuale.
Allestimento tipo di un set fotogafico:
- l'interior designer prepara la bozza cartacea della scena;
- i carpentieri costruiscono fisicamente la struttura di contenimento, pareti, finestre, pavimentazioni ecc. su indicazione dell'interior designer;
- la ditta (che siete voi) fornisce l'oggetto da fotografare (per esempio una cucina intera) e i montatori per l'installazione;
- l'interior decorator sceglie e posiziona le suppellettili e i vari elementi di contorno;
- il fotografo monta la sua attrezzatura, imposta il setup delle luci, trova il punto di ripresa e scatta le fotografie, in genere diverse decine e ripeterà il processo per ogni nuovo punto di vista;
- il responsabile del fotoritocco, insieme al fotografo e su sua indicazione, corregge e modifica le fotografie per la pubblicazione sul catalogo o sulle riviste di settore.
I costi si possono immaginare.
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Ma si può risparmiare? Certamente, affiancando al vostro architetto arredatore un designer 3D e realizzaando tutto in computergrafica.
Di solito non ce ne accorgiamo ma sfogliando le riviste sovente capita di osservare delle fotografie che invece sono immagini totalmente realizzate in computergrafica. Un'esempio classico sono i set per le automobili, oppure alcune immagini del catalogo ikea, o interi cataloghi di serramenti, come quello della Gardesa. L'immagine qui sopra, nella sua semplicità, è un esempio di set virtuale. Gli oggetti e l'intero set fotografico, cioè limbo, proiettori, pannelli riflettenti ecc. sono stati tutti realizzati in 3D e qui avete a dispisizione un esenpio più complesso.
I detrattori diranno che la qualità non è certo quella di un set reale. Probabilmente hanno ragione ma non dimentichiamoci che il catalogo o la rivista non sono riservate solamente ad un pubblico di fotografi esperti.
In definitiva e visto che la qualità è equiparabile, a questo punto la differenza la fa il prezzo e la computergrafica è decisamente più conveniente. Inoltre non è possibile fotografare ciò che ancora non esiste, quindi, se il vostro prdotto non è mai stato realizzato ed è solo un concept progettuale, ci pensa il designer 3D a renderlo reale.
Per concludere mi permetto di utilizzare un vecchio slogan pubblicitario "...meditate gente, meditate!"
Realtà Aumentata.
fonte wikipedia:
"La Realtà Aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) è la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati, ecc.) all'esperienza reale di tutti i giorni. Gli elementi che "aumentano" la realtà possono essere aggiunti attraverso un device mobile, come un telefonino di ultima generazione, (p. es. l'iPhone 3GS o un telefono Android), con l'uso di un PC dotato di webcam"....."che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già percepita "in sé".
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| esempio di "marker" |
Ci troviamo di fronte a tecnologie emergenti che per essere utilizzate non necessitano di strumenti particolari (smatphone e webcam sono alla portata di tutti) ma richiedono da parte delle aziende una certa predisposizione all'innovazione e soprattutto una forte volontà di emergere. La mia esperienza, per ora circoscritta al campo edile-immobiliare, mi insegna che affiancare i contenuti messi a disposizione da tecnologie quali AR e QR ai metodi tradizionali, amplifica di molto l'esperienza attraverso la quale l'utente accede alle informazioni, aumentando la qualità del servizio e soprattutto la quantità delle informazioni stesse. C'è inoltre da considerare l'interesse generato dall'introduzione di una nuova tecnologia legata al lancio di un nuovo prodotto.
Personalmente già da tempo utilizzo i codici QR (qui un esempio); affiancando informazioni digitali/multimediali a quelle fruibili mediante la sola lettura. All'inizio ho dovuto spiegare come si leggevano tali informazioni, con il tempo sono in aumento le richieste di implementazione; segno che il messaggio viene recepito positivamente sia dalla committenza che dalla clientela.
E' con grande piacere che...
si sono aggiudicati il premio "In Sesto".
Allego l'atricolo pubblicato dal Messaggero Veneto del 07 dicembre 2010 nella sezione CULTURA e SPETTACOLO.
"Gli artisti Marotta & Russo, con Avatar Project, Il progetto due+ hanno vinto la seconda edizione del premio In Sesto. Il luogo come arte , di San Vito al Tagliamento, su iniziativa della Fondazione Furlan. «Da subito ci è stata chiara una cosa – hanno dichiarato i vincitori –: non volevamo presentare un progetto che suonasse autoreferenziale, calato dall’alto e privo di motivazioni. Il concorso In Sesto, infatti, rappresenta una possibilità che riceviamo dalla comunità – il nostro committente e giudice – e come tale riteniamo che essa debba essere restituita alla comunità, come un’opportunità sociale. Ciò introduce un altro aspetto per noi importante, quello collegato alla responsabilità dell’artista e, quindi, al senso complessivo del nostro operare nel parco di Palazzo Rota. Un’opera che abbia l’ambizione di rappresentare un’opportunità per la comunità di San Vito al Tagliamento (ma non solo) deve essere in grado di porsi in dialogo con essa (ma non solo), in forma aperta e comunicativa. E noi al dialogo siamo naturalmente inclini: anzi esso rappresenta, per così dire, la “ragione sociale” del nostro sodalizio artistico e della nostra amicizia»."
Ringrazio Stefano Marotta & Roberto Russo per l'opportunità di collaborazione che ho colto con piacere ed entusiasmo.
codici QR
Un Codice QR (in inglese QR è l'acronimo di Quick Reponse) è un codice a barre bidimensionale o codice 2D, a matrice. Viene impiegato per memorizzare informazioni destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare/smartphone. Dalla seconda metà degli anni 2000, i codici QR divennero sempre più comuni e furono molte le pubblicità che ricorsero all'uso dei codici stampati sulle riviste. In italia la tecnologia QR ha incontrato il favore del pubblico solo negli ultimi due/tre anni con la diffusione capillare di telefoni cellulari/smatphone con l'applicazione di lettura preistallata.
I codici QR si rivelano utili per sollevare le persone dal noioso compito di inserire dati nel proprio telefonino; non vi sarà difficile scoprire se nel vostro terminale è presente l'applicazione ed utilizzarla per leggere i codici che ho messo a vostra disposizione per semplificare l'inserimento dei miei dati nella rubrica del vostro cellulare.
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P.S.
Vista la diffidenza che circonda tutto ciò che è nuovo e per rispondere alle domande che mi ponete, faccio alcune precisazioni. Il codice QR qui pubblicato non rimanda ad un ulr, cioè non collega il vostro cellulare ad internet (con i costi conseguenti), contiene semplicemente dei dati: nome, cognome, ragione sociale, cellulare e una nota. Dopo la lettura vi appariranno magicamente sullo schermo del cellulare e solamente se darete il consenso verranno salvati in memoria. Niente virus e niente spam.
Palazzina a Latisana - nuovi colori
Iniziative pubblicitarie 2010/2011
...ci siamo!
Una nuova cartolina pubblicitaria è pronta.
Come è tradizione esaurita un'edizione ne preparo subito un'altra. Quest'anno ci saranno alcune novità. Versioni differenti in base alle diverse tipologie di servizi proposti e al target di riferimento o versioni in collaborazione con altri professionisti.
In questa edizione, insieme al geom. Cristian Del Fabbro, proponiamo e promuoviamo diversi servizi di supporto per professionisti che operano nel campo edile ed immobiliare.
Per quanto di mia competenza: digitalizzazione di progetti architettonici, render grafici 3D, brochures pubblicitarie, catrelloni da cantiere, pannelli da interno ecc. Servizi che vengono sinergicamente integrati con quelli proposti dal geoemetra Del Fabbro e che troverete elencati nel suo sito internet.
IL PROGETTO DUE+
Premio 'In sesto' 2010
Quattro artisti, attivi in regione, sono stati selezionati da una commissione di esperti al fine di elaborare e presentare un progetto di scultura o installazione per i giardini di san vito al tagliamento. I progetti saranno esposti all’antico ospedale dei battuti ed il vincitore verrà prescelto mediante votazione dei visitatori.
Stefano Marotta & Roberto Russo della eFlux mi hanno contattato per realizzare un'animazione e alcuni render; sensibile alle nuove iniziative soprattutto se interessanti, ho subito accettato.
...dal blog di Paolo Bolpet:
Da subito ci è stata chiara una cosa: non volevamo presentare un progetto che suonasse autoreferenziale, calato dall’alto e privo di motivazioni. Il concorso “In Sesto”, infatti, rappresenta una possibilità che riceviamo dalla comunità – il nostro committente e giudice – e come tale riteniamo che essa debba essere restituita alla comunità, come un’opportunità sociale. Ciò introduce un altro aspetto per noi importante, quello collegato alla responsabilità dell’artista e, quindi, al senso complessivo del nostro operare nel parco di Palazzo Rota.
Un’opera che abbia l’ambizione di rappresentare un’opportunità per la comunità di San Vito al Tagliamento (ma non solo) deve essere in grado di porsi in dialogo con essa (ma non solo), in forma aperta e comunicativa. E noi al dialogo siamo naturalmente inclini: anzi esso rappresenta, per così dire, la “ragione sociale” del nostro sodalizio artistico e della nostra amicizia. Marotta & Russo, infatti, nascono e trovano senso come due identità in costante volontà di dialogo, fra loro e verso l’esterno.
La concezione del progetto, quindi, non può prescindere dalla particolare collocazione fisica che l’opera – se realizzata – avrà, un parco pubblico: esso rappresenta uno spazio naturale, riprogettato come spazio sociale, armonico ed architettonico. Ed ancor più se, come in questo caso, in un contesto di “giardino all’italiana”, non a caso invenzione e costruzione rinascimentale (Palazzo Rota appartiene al periodo) capace di mettere l’uomo al centro di un’esperienza organizzata e culturalmente mediata. Concepita, insomma, armonicamente a sua misura.
Abbiamo perciò ideato una scultura che fosse “da vivere”, nella forma prima dell’esperienza, in accordo con l’architettura e la funzione sociale e ludica del parco, fisicamente e concettualmente posta nel suo contesto. E capace così di riassumere in sé – questo il nostro proposito – la forma visibile e la misura ideale di una rete sociale, offrendo con naturalezza la possibilità reale di un incontro e di un dialogo fra i fruitori del parco.
L’opera è perciò costruita come un sistema di seduta, a base modulare 2, nella suggestione formale di un “tête-à-tête” moltiplicato, moltiplicabile e aperto, naturalmente racchiuso nella perfezione geometrica di un cerchio. E perciò capace di offrire l’opportunità di creare una rete sociale, da pari a pari, per lo scambio esistenziale e la condivisione reale del tempo.
Marotta & Russo

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