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BIM SPECIALIST corso finanziato regione Toscana - Lezione 05

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Se nel tuo modello un pilastro architettonico taglia un muro portante, non stai facendo BIM. Stai solo facendo un bel disegno 3D sbagliato. Questa settimana, nell'aula online del corso BIM SPECIALIST che conduco per i professionisti della Regione Toscana , abbiamo affrontato uno degli scogli concettuali più duri: la gerarchia degli elementi. Ho dovuto dimostrare "fisicamente" nel software che un Pilastro Strutturale e un Pilastro Architettonico non sono la stessa cosa con un nome diverso. Il primo "vince" e taglia la geometria del muro; il secondo si fonde e si fa avvolgere dall'intonaco. Capire questo è la differenza tra avere un computo metrico affidabile o carta straccia. Ho notato ancora molta resistenza nell'abbandonare la logica CAD. Vedo corsisti che posizionano le griglie copiandole a distanza fissa. Ho imposto l'uso del vincolo "EQ" (Equidistance). In Revit non progettiamo la posizione statica degli oggetti, ma le rela...

Perché i professionisti scappano dai "prof" per venire nei miei corsi Revit?

C’è un fatto che si ripete spesso nei miei corsi a Udine: in aula trovo persone che arrivano da Pordenone, da Gorizia o Trieste, da zone teoricamente coperte da altri enti formativi. La domanda sorge spontanea: perché un architetto o un geometra di Pordenone dovrebbe farsi chilometri di strada per seguire 74 ore di Revit base da me, quando ha un corso identico — stesso finanziamento, stessa durata — a due passi da casa? La risposta non è simpatica, ma è maledettamente vera: i professionisti cercano i professionisti, non i professori. La trappola della didattica "scolastica" Il problema della formazione tecnica oggi è l’imborghesimento accademico. Esistono "istruttori" (spesso autoproclamati tali con certificazioni che risalgono a sei anni fa, ere geologiche nel software) che vivono dentro le mura degli istituti tecnici. La loro mentalità è tarata verso il basso. Sono abituati a parlare a ragazzi di sedici anni, a livellare il discorso per non affaticare menti che d...

Didattica Revit: perché il traguardo conta più dell'indice degli argomenti

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In queste settimane sono impegnato come docente nel corso "BIM Specialist: Metodi di innovazione e gestione integrata di progetti dei processi nella progettazione" . Un titolo lungo per descrivere un obiettivo molto concreto: formare professionisti che partono da zero con Revit e portarli a gestire flussi di lavoro complessi. 40 corsisti, 40 velocità diverse Lavorare online con una classe di 40 professionisti è una sfida interessante. Ci si trova davanti a una "classe mista" nel senso più profondo del termine: background diversi, attitudini software differenti e, soprattutto, ritmi di apprendimento diversi. In un contesto del genere, ho capito da tempo che basarsi rigidamente su un elenco di argomenti o su una sequenza prestabilita è un errore. Se ti limiti a "spuntare la lista" delle funzioni, rischi di perdere per strada metà della classe o di annoiare l'altra metà. L'obiettivo non è il comando, è il processo Il metodo va tarato sulle persone. ...

PNRR e BIM in FVG: Un Ponte per la Digitalizzazione dell'Edilizia Locale

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  Introduzione: L'opportunità dei bandi PNRR per il Friuli Venezia Giulia Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) rappresenta un'opportunità storica per le imprese e gli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia. Molti bandi legati alla digitalizzazione, all'efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale richiedono esplicitamente l'adozione di metodologie BIM (Building Information Modeling). Per le aziende locali, è il momento di investire nella formazione BIM e nell'aggiornamento tecnologico per cogliere questi finanziamenti. Il nesso tra PNRR, BIM e ROICOV L'approccio ROICOV (Rilevanza, Ottimizzazione, Informazione, Coinvolgimento, Originalità e Valore) ci aiuta a inquadrare il perché l'investimento in BIM sia strategico in ottica PNRR: Rilevanza: I progetti PNRR spesso mirano a infrastrutture e riqualificazioni che beneficiano enormemente della precisione e della collaborazione BIM. Ottimizzazione: L'uso del BIM ottimizza la gestion...

BIM SPECIALIST corso finanziato regione Toscana - Lezione 04

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In Revit, un muro non è solo un solido tra due punti. È una decisione di cantiere presa dietro uno schermo. Questa settimana, con i colleghi del corso BIM SPECIALIST in Toscana , abbiamo affrontato il salto di qualità: siamo usciti dal progetto per entrare nell' Editor di Famiglia . Ho visto lo smarrimento tipico di chi si ritrova in un' "officina" separata, dove non si disegna l'edificio, ma si costruiscono gli attrezzi per rappresentarlo. Ho preso una decisione didattica forte: ho vietato l'importazione libera dei DWG. Troppe volte ho visto modelli inquinati da linee CAD "fantasma" che appaiono in ogni vista 3D. Ho imposto l'uso delle Leggende e del comando "Solo vista corrente". Se vuoi diventare un BIM Specialist, devi imparare a tenere pulito il tuo database prima ancora di saper modellare un tetto. Un momento chiave? La gestione della Linea di Ubicazione dei muri. Ho spiegato che non è un'opzione grafica, ma una regola di c...

Il paradosso del marketing al CEFS: quando il silenzio è la certificazione del valore

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  La sindrome del "brutto anatroccolo" digitale Lo ammetto, ogni tanto mi capita. Scrollo il feed di Facebook o LinkedIn e mi imbatto nelle sponsorizzate del CEFS di Udine , l'ente dove insegno con orgoglio da anni. Vedo banner accattivanti per il corso di rilievo con droni, grafiche curate per i corsi di web marketing, push aggressivi per svariate formazioni trasversali. E poi cerco il mio. Il corso di Revit che tengo da anni. Silenzio assoluto. Nessuna sponsorizzata, nessun budget advertising, nessuna "vetrina" social pagata. La prima reazione, ve lo confesso, è di pancia: "Ma come? Sono l'unico che non merita un investimento pubblicitario? Il mio corso è il figlio di un dio minore?". È facile sentirsi snobbati quando il marketing punta i riflettori altrove. Il secondo pensiero: la dura legge della domanda Poi, però, la pancia lascia spazio alla testa. E guardo i numeri. I miei corsi di Revit al CEFS sono sempre pieni. Spesso con liste d'att...

I Revit worset sono la risposta?

La Verità dietro lo Strumento di Collaborazione più Frainteso del BIM Lavorare in team su un progetto complesso è spesso un esercizio di equilibrismo. Senza un metodo rigoroso, ci si ritrova sommersi da decine di versioni dello stesso file — i famigerati "progetto_finale_v2_definitivo" — o, peggio, si finisce per sovrascrivere accidentalmente il lavoro di un collega. La sfida è far convergere gli sforzi di più progettisti in un unico ambiente digitale senza generare caos. La soluzione esiste e si chiama Workset, ma è probabilmente lo strumento più frainteso di Revit. Se usati correttamente, i Workset trasformano un file condiviso in un ecosistema armonioso; se ignorati o mal interpretati, diventano la fonte principale di colli di bottiglia e frustrazione. Takeaway 1: I Workset NON sono quello che pensi (Cosa non sono) Il primo passo per padroneggiare i Workset è capire cosa  non  sono. Spesso gli utenti alle prime armi li utilizzano come se fossero i "Layer" di Auto...