BIM SPECIALIST corso finanziato regione Toscana - Lezione 02
Iniziare un progetto Revit non significa disegnare. Significa, prima di tutto, avere il coraggio di distruggere quello che il software ti propone di default.
Questa settimana, nel corso BIM SPECIALIST che sto conducendo per i professionisti in Toscana, abbiamo aperto il file e abbiamo iniziato cancellando. Via le fasi inutili, via le viste preimpostate. Ho imposto alla classe di "pulire il campo" per dominare il template, non per subirlo. Se non sai gestire le Fasi e i Filtri, finirai per combattere contro oggetti invisibili che infestano il tuo modello.
Ho visto il panico negli occhi di qualcuno quando, settando lo "Stato di Fatto", i muri appena tracciati sono spariti. Non era un bug: era la logica dei filtri di fase. È qui che si vede la differenza tra chi usa Revit come un CAD e chi sta diventando un BIM Specialist.
Ho preso una decisione didattica netta: niente retini o colori pronti. Ho costretto tutti a creare manualmente ogni singolo standard, dal colore RGB 240-240-240 alla linea tratteggiata. Non mi serve che sappiate usare i miei file; mi serve che siate autonomi nel creare i vostri standard di studio.
In un'aula online di professionisti non si regalano "pappe pronte", si insegna a costruire gli strumenti del mestiere. La prossima settimana passeremo alla creazione della prima Famiglia Caricabile. Lì capiremo chi ha davvero afferrato il concetto di gerarchia del dato.
Ferruccio Della Schiava Docente Senior Revit

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