Il paradosso del marketing al CEFS: quando il silenzio è la certificazione del valore


 La sindrome del "brutto anatroccolo" digitale

Lo ammetto, ogni tanto mi capita. Scrollo il feed di Facebook o LinkedIn e mi imbatto nelle sponsorizzate del CEFS di Udine, l'ente dove insegno con orgoglio da anni. Vedo banner accattivanti per il corso di rilievo con droni, grafiche curate per i corsi di web marketing, push aggressivi per svariate formazioni trasversali.

E poi cerco il mio. Il corso di Revit che tengo da anni. Silenzio assoluto. Nessuna sponsorizzata, nessun budget advertising, nessuna "vetrina" social pagata.

La prima reazione, ve lo confesso, è di pancia: "Ma come? Sono l'unico che non merita un investimento pubblicitario? Il mio corso è il figlio di un dio minore?". È facile sentirsi snobbati quando il marketing punta i riflettori altrove.

Il secondo pensiero: la dura legge della domanda

Poi, però, la pancia lascia spazio alla testa. E guardo i numeri. I miei corsi di Revit al CEFS sono sempre pieni. Spesso con liste d'attesa. Non devo inseguire gli iscritti; sono loro che inseguono me (o meglio, la segreteria del CEFS).

E qui scatta il ragionamento obiettivo: perché il CEFS dovrebbe spendere budget per pubblicizzare qualcosa che si vende da solo?

Il BIM a Udine non ha bisogno di hype

Questo "silenzio marketing" non è una dimenticanza. È la prova più tangibile della maturità del mercato locale. A Udine e in Friuli Venezia Giulia, la domanda di competenze BIM operative (non quelle teoriche da salotto) ha superato l'offerta.

I professionisti e le aziende non hanno bisogno di essere "convinti" da una pubblicità su Instagram a imparare Revit. Sanno già che devono impararlo per restare sul mercato. Non stanno navigando passivamente; stanno cercando attivamente una soluzione a un problema urgente.

Trovano la pagina del corso sul portale del CEFS perché la stanno cercando, non perché gli è apparsa per caso mentre guardavano foto di gattini.

Conclusione: La concretezza batte l'ego

Ho imparato una lezione importante: a volte, l'assenza di marketing è il miglior marketing possibile. Significa che il prodotto che offri – in questo caso, una competenza tecnica solida e immediatamente spendibile in cantiere o in studio – ha un valore intrinseco talmente alto che non necessita di sovrastrutture.

Preferisco di gran lunga un'aula piena di gente motivata arrivata tramite il passaparola o una ricerca mirata, piuttosto che vedere la mia faccia su un banner pagato. È la differenza tra apparire e servire. Ed è molto friulano.

Iscriviti qui al mio corso Revit architettura presso il CEFS di Udine.
https://cefsudine.it/product/corso-revit/

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