Disastro in cantiere a Udine? Quando il 2D non parla con il 3D (e come il BIM ti salva).

 Analisi del problema reale: Il "Dettaglio Traditore"

Il Caso: Un ufficio tecnico di Udine sta gestendo la realizzazione di un nodo tecnologico complesso per un edificio in legno X-Lam. Il progettista ha aggiornato il modello 3D, ma le sezioni 2D consegnate al cantiere non sono state rigenerate correttamente. L'Errore: La maestranza segue il disegno 2D obsoleto, causando un ponte termico non previsto che richiede un costoso intervento correttivo post-posa. La Soluzione Brevity: Passaggio a un workflow "Full-BIM" dove le tavole 2D sono viste dinamiche del modello. Se il modello cambia, il dettaglio cambia istantaneamente. La sintesi elimina il disallineamento.



In molti studi tra Udine e Pordenone, il 3D viene usato per i render, ma il cantiere corre ancora sui disegni 2D scollegati. Questo "scollamento" è la causa principale di varianti e contenziosi. Con il Metodo Brevity, insegniamo a rendere il disegno 2D una conseguenza automatica del modello. Se il progetto evolve, i tuoi esecutivi si aggiornano in tempo reale. Non produrre più "disegni", ma "informazioni certificate". Scopri come abbiamo azzerato gli errori di comunicazione in un recente progetto X-Lam in Friuli.

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