Disastro in cantiere a Udine? Quando il 2D non parla con il 3D (e come il BIM ti salva).
Analisi del problema reale: Il "Dettaglio Traditore"
Il Caso: Un ufficio tecnico di Udine sta gestendo la realizzazione di un nodo tecnologico complesso per un edificio in legno X-Lam. Il progettista ha aggiornato il modello 3D, ma le sezioni 2D consegnate al cantiere non sono state rigenerate correttamente.
L'Errore: La maestranza segue il disegno 2D obsoleto, causando un ponte termico non previsto che richiede un costoso intervento correttivo post-posa.
La Soluzione Brevity: Passaggio a un workflow "Full-BIM" dove le tavole 2D sono viste dinamiche del modello. Se il modello cambia, il dettaglio cambia istantaneamente. La sintesi elimina il disallineamento.

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