Il Protocollo BIM negli Appalti Pubblici: Non un Optional, ma il Tuo Paracadute

 


Quando il BIM diventa legge, non un'opzione

Con l'introduzione dell'obbligatorietà del BIM per gli appalti pubblici di una certa soglia, molti professionisti si sono trovati a navigare in un mare di nuove normative. Ma attenzione: il Protocollo BIM (o Capitolato Informativo, o EIR - Employer Information Requirements) non è un semplice adempimento burocratico. È il tuo più potente strumento di gestione del rischio, una bussola per definire ruoli, responsabilità e standard qualitativi in un progetto complesso.

Perché il Protocollo BIM è cruciale per la ROICOV del progetto

Nel contesto del metodo ROICOV, un Protocollo BIM ben redatto garantisce:

  • Rilevanza: Assicura che tutti i dati prodotti siano realmente utili per le fasi successive del ciclo di vita dell'opera, evitando sprechi e ridondanze.

  • Ottimizzazione: Stabilisce flussi di lavoro chiari, formati di interscambio e procedure di validazione, ottimizzando tempi e costi.

  • Informazione: Definisce chiaramente quali informazioni devono essere incluse nel modello, chi le inserisce e in quale fase, riducendo l'incertezza e le incomprensioni.

  • Coinvolgimento: Impone una struttura collaborativa che responsabilizza ogni attore del processo.

  • Valore: Trasforma l'investimento nel BIM da costo a generatore di valore, minimizzando controversie e ritardi.

La gestione del rischio e delle responsabilità

Immaginate una contestazione in cantiere su un'interferenza non risolta, o una variazione che comporta costi extra. Senza un Protocollo BIM dettagliato, capire di chi sia la responsabilità diventa un'impresa titanica. Il Protocollo, invece, stabilisce a priori:

  • Livelli di Sviluppo (LOD/LOIN): Cosa deve essere modellato e con quale livello di dettaglio in ogni fase.

  • Matrice delle Responsabilità: Chi è il responsabile per l'inserimento e la verifica di specifiche informazioni.

  • Flussi di Approvazione: Come e quando i modelli vengono verificati e approvati.

Questo non è solo "fare BIM", ma "fare bene il BIM". È la differenza tra avere un modello e avere un modello utilizzabile e legalmente difendibile.

Conclusione: Un investimento per la tua serenità professionale

Per i professionisti di Udine e del Friuli Venezia Giulia che affrontano appalti pubblici, la padronanza del Protocollo BIM è un asset inestimabile. Non solo vi permette di partecipare a bandi sempre più esigenti, ma soprattutto vi offre la tranquillità di operare con ruoli e responsabilità definite, trasformando la complessità normativa in un vantaggio operativo.

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